…E parata gay fu … e Wimbledon fu !

Terminate le due settimane di festeggiamenti per il World Pride 2012, l’atto finale è stato la parata per la città.

La giornata è stata di pioggia assoluta con sprazzi di sole, cosa normalissima da queste parti ed in particolare quest’anno da quanto si dice.

Migliaia di persone, nessun esponente politico, all’ultimo sono stati necessari dei tagli e cambiamenti di programma, tant’è che alcuni eventi previsti non hanno avuto luogo e l’organizzazione se l’è dovuta cavare con sole £60 mila sterline di finanziamenti, ed effettivamente, vedendo le foto degli anni precedenti, quest’ultima non era all’altezza.

In Trafalgar Square è stato allestito un palco dove si sono alternati cantanti  e spettacoli vari, punta di diamante Boy George.

Per entrare controlli vari, mi hanno fatto a aprire borse e borsette e messo braccialino al polso .. comunque tutto era tranquillo, a parte i vai e vieni di ambulanze a raccogliere persone totalmente ubriache già alle 17.30 del pomeriggio .. ho visto dei ragazzini che rigettavano dentro a dei cassonetti e i loro amici vicini che gli davano pacche sulle spalle per rincuorarli, vedi un pò a che servono gli amici !

Una parola anche per il vincitore del torneo tennistico di Wimbledon, lo svizzero Roger Federer,  un giocatore di classe, direi, che ha fatto fuori un bel pò di avversari ed ha raggiunto il suo scopo. Sette volte campione, e può tornare a casa con il suo milioncino ( e passa ….), Roger una bella vacanza riposante ci sta!

Ha battuto il beniamino di casa Andy Murray, che inizialmente mi stava antipatico, poi quando l’ho visto piagnucolare durante la premiazione ho pensato a quanto doveva essere stressato per essersi lasciato sfuggire la vittoria, sarebbe stato un grande evento avere un vincitore di casa dopo mi pare 70 anni che non succedeva ..

Ovviamente io e l’ Ing. ( prima che partisse per l’Italia), abbiamo assistito ad una partita, quella di  Djokovic contro non mi ricordo (spero che l’Ing. non legga mai questa cosa), con biglietto comprato a partita iniziata e costato £25; non male per vedere giocare l’ex campione del mondo. Alla prossima !

See you,

Dancer.

PS: alcune foto le ho prese dal web, si riconoscono perchè hanno un logo 🙂

 

 

 

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La marcia per l’ orgoglio gay a Londra :

No, no, calma, la marcia o parata si terrà a Luglio.

Ieri semplicemente c’è stata la cerimonia d’apertura del World Pride Festival, che porterà per le strade di Londra il popolo LGBT ( lesbian/gay/bisexual/transgender).

Per il 2012 infatti è proprio Londra che ha vinto la possibilità di ospitare questo evento di portata mondiale, per il quale sono attesi milioni di persone, evento che è alla sua terza edizione, la prima è stata a Roma nel 2000, la seconda a Gerusalemme nel 2006.

Il biondissimo sindaco di Londra, Boris Johnson, si dichiara estremamente soddisfatto della nomina della sua città ad ospitante di questo evento, dice infatti che “è una delle più grandi e diversificate comunità LGBT dell’intero pianeta e sarà orgogliosa di ispirare altre città e il mondo”  – e di rastrellare un bel pò di sterline – , aggiungerei io, e ci sta !

Il Gay Pride Londinese compie ben 40 anni, la comunità LGBT britannica si è lamentata per così tanto tempo ed ha comunque ottenuto diritti e riconoscimenti che in altri luoghi per ora, non si sognano nemmeno.

Il quartiere gay per eccellenza qui è Soho, infatti sono previsti eventi e feste tutti i giorni … esempio: venerdi c’è la danza burlesque maschile, dopo qualche giorno sfilata fashion delle drag queen; cercherò di fare un saltino qua e là anche se questo per noi è un periodo di studio assoluto, non ho seguito neppure la cerimonia di apertura infatti!

Non vi lascio comunque senza foto, anche se non si tratta di foto che riguardano l’argomento del post, vi lascio le immagini di un ordinario sabato Londinese, con scatti a Piccadilly Circus, Regent Street, Oxford Street, Carnaby Street, il quartiere Cinese e passeggiatina serale con incontro di gruppi di girls in addio al nubilato (per questi comunque urge un post apposito), riconoscerete la sposa perchè tiene tra le mani un ‘oggetto particolare’.

See you,

Dancer.