Remembrance day e altro

Ieri era il Remembrance Sunday ed oggi è il Remembrance Day (Giorno del Ricordo).

Già da una decina di giorni vedevo tantissime persone che indossavano una spilla a forma di papavero (poppy), appuntata su giacche e giubbotti.

Andando a cercare perchè ho scoperto che queste spille vengono donate da delle Charities e le somme incassate sono devolute vanno alle famiglie dei caduti. I caduti appunto.

Nel Giorno del Ricordo infatti, nel Regno Unito come anche in altri Paesi, si ricordano gli Uomini e le Donne morti nelle due guerre mondiali. I cannoni smisero di sparare proprio alle ore 11 dell’11 Novembre del 1918, dopo quattro anni di ininterrotti combattimenti.

Perchè è stato scelto il papavero come simbolo? Perchè i questi fiori sbocciavano in maniera copiosa nei campi di battaglia delle Fiandre nella prima guerra mondiale, e il colore rosso riporta allo spargimento di sangue in queste guerre.

Nelle due giornate qui a Londra si tengono diverse cerimonie e si trovano in ogni angolo delle corone di papaveri posate sui pavimenti. La cerimonia più importante si tiene a Whitehall dove la Regina e i rappresentanti politici e militari si incontrano per porre delle ghirlande di fiori sotto al Cenotafio.

Il giorno prima è stato il momento del Lord  Mayor’s Show: la cerimonia si svolge dal 1535, consiste in una parata ( 6000 persone circa) guidata dal Mayor che siede in una Carrozza di Stato, e si dirige verso la Royal Court of Justice dove giura la sua fedeltà alla corona.

Ovviamente non manca il saluto dello spettacolare volo degli aerei della Raf.

Qualche giorno prima c’è stata l’accensione delle luci in Carnaby Street, i dischi sono in omaggio ai Rolling Stones:

 

 See you,

Dancer.

Annunci

… di incontri blogger, halloween, luci di natale e bonfire night

 E rieccomi ….

Intanto volevo dirvi che la Dancer ha fatto il suo primo incontro con una blogger in carne e ossa. Che strano vedere materializzata davanti a te una persona che conosci soltanto via web … ti fai un’idea di come potrebbe essere in base a ciò che leggi nel suo blog e poi te la ritrovi davanti ed in questo caso è stata una conferma dei miei pensieri!

Insieme all’Ing. of course, ci siamo ritrovati in una pizzeria qui a Londra con l’autrice del blog pomodoriverdi , suo marito e le loro due fantastiche girls.

Ripeteremo al più presto !

Quanto ad Halloween come immaginerete le passeggiate di zombies e scheletri vari si sono sprecate per la città, io addirittura ho fatto alcune foto nel centro commerciale superposh che si trova a Piccadilly Circus Fortnum and Mason , foto che avevo intenzione di pubblicare qui ma sono troppo terrificanti (per me), foto che consistono in bottigliette di vodka al cui interno ci sono scorpioni interi o ragni giganteschi rigorosamente veri e anche commestibili perchè allevati non so dove, ma ho preferito non rivederle perchè non sarei riuscita a dormire questa notte …

Ieri poi c’è stata la tanto attesa accensione delle luci di Natale in Oxford Street e concerto di Robbie Williams, Leona Lewis, c’era anche Emma Bunton.

Divertente vedere alcune persone portarsi via la gigantografia cartonificata di Robbie, ne ho visto alcuni anche in metropolitana …

A fine concerto ci sono stati i fuochi d’artificio.

Ma i fuochi ci sono stati in tutta la città Lunedi 5 novembre ! Sembrava di essere in guerra dal frastuono che c’è stato per tutta la giornata.

Si celebrava il Bonfire Night, una tradizione antica che esiste dal 1605.  Viene chiamata anche Guy Fawkes Night.

Guy Fawkes era un signorotto che guidò un gruppo di cospiratori nella cosiddetta ” Congiunta delle Polveri”, ovvero il tentativo di far saltare in aria il palazzo di Westminster ( sede del Parlamento) con alcune cariche esplosive nescoste nei sotterranei. I motivi che spinsero questi sovversivi ad attaccare il Re, consistevano nel fatto che Giacomo I appunto, impediva ai cattolici di professare la propria religione.

E da allora ogni anno il 5 Novembre si celebra la Bonfire Night o notte dei falò, nei vari punti della città si accendono dei fuochi, e si bruciano dei manichini che stanno a rappresentare i cospiratori.

Io e l’Ing. siamo andati a vedere lo spettacolo al SouthWark Park, ed eravamo sbigottiti nel vedere fiumane di persone che come noi erano dirette verso il parco; nonostante l’aria fresca (5 gradi), migliaia e migliaia di persone, famiglie, passeggini bambini piccolissimi,tutti  fuori di casa per assistere a 10 minuti di fuochi d’artificio.

Sono arrivata alla conclusione che gli Inglesi sono STRANI !!! Vi posto un video che ho trovato su youtube, ma la qualità non è eccezionale; la musica che si sente in sottofondo è quella che c’era realmente, come ad esempio skyfall di Adele.

http://www.youtube.com/watch?v=0Z71kxKOzlo&feature=related

See you,

Dancer.

Vi siete mai vestiti da ‘ PENIS’ ?

Forse ne avevo già parlato altre volte di come le ragazze Londinesi diano il massimo nell’organizzare i loro Bachelorette Parties, per noi Italiani l’ addio al nubilato.

Nei week end infatti andando in giro per la città si possono incrociare gruppi di ragazze scintillanti, vestite a puntino con abitini dai colori sgargianti e tanto di coroncine, fascia d’onore come vere miss, il velo a volte anche con strascico, limousines varie e pazzie di tutti i tipi.

Alla fermata della metro avevo davanti a me un gruppo ‘alternativo’ diciamo, ovvero le ragazze erano vestite in pigiama, e stavano indossando la tuta da ‘penis’ per andare in centro a festeggiare.

Quasi quasi vorrei tornare indietro e rifare anzi |fare| l’addio al nubilato seguendo il loro esempio, io che non l’ho proprio fatto perchè sono una che ama fare tutto ciò che non fanno gli altri ! E comunque trovo che in Italia, almeno dove abitavo io, gli adii al nubilato siano un pò ripetitivi e patetici … insomma noiosi !

Qui le ragazze pare che si divertano davvero !!

Ecco di seguito alcune idee per un divertente bachelorette party come si deve ( non mancano attenzioni per i parties gay e persone di colore). Buon divertimento !

See you,

Dancer.

CERCARE CASA A LONDRA:

Visto che effettivamente non ne abbiamo mai parlato, ho finalmente deciso di scrivere un post sull’ argomento casa.

Ho pensato di farlo sia perchè ultimamente ricevo richieste di consigli da alcuni lettori, e poi perchè mi sono ritrovata delle foto di alcuni appartamenti che mi erano state inviate da agenzie o che avevo fatto io, appena arrivati a Londra, e che troverete a fine post.

Prima di tutto, chi viene a Londra con l’intenzione di risiedere qui per un periodo medio / lungo, deve prepararsi psicologicamente ad alloggiare in una sistemazione tipo ostello per almeno una settimana/dieci giorni, necessari per la ricerca. Noi due abbiamo fatto cosi.

L’esperienza ostello è stata ovviamente tremenda, ne ho parlato in uno dei primi post del blog, e fortunatamente per noi, è stata abbastanza breve, 4 giorni mi pare.

Per cercare casa vi consiglio di utilizzare questi siti:  www.gumtree.com, www.primelocation.com , www.zoopla.co.uk,  www.rightmove.co.uk, www.netlettings.co.uk.

Ci sono poi altri siti web che si utilizzano in particolare per il flatshare: www.moveflat.com, www.easylondonaccomodation.com, www.spareroom.co.uk, www.easyroommate.co.uk, www.flatshare.com, www.roombuddies.com, www.intolondon.com .

In linea di massima questi sono i migliori siti dove cercare. Non utilizzate www.craigslist.com, nè www.starflats.co.uk, perchè sono siti scam, ovvero truffa, tutti gli annunci sono inseriti da delinquenti che vi chiederanno denaro in anticipo prima di visitare l’appartamento ( che non esiste ), adducendo la scusa che hanno bisogno di verificare che siete in grado di pagare. Attenzione mai inviare anticipi con qualsiasi mezzo di pagamento se non si è visto l’appartamento di persona; molti di questi truffatori possiedono anche dei siti web della fantomatica agenzia, che quasi sembrerebbero autentici !

C’è anche il giornale Loot ma non l’ho mai utilizzato per cui non posso darvi il mio parere.

Nella maggior parte dei casi, sia che l’annuncio a cui state rispondendo sia stato inserito da un’agenzia immobiliare LOCALE ( come le nostre Italiane, lavorano nello stesso modo), sia che rispondiate ad un landlord ( il padrone di casa), entrambi vi chiederanno se avete un lavoro, se avete delle referenze, e poi un deposito. Il deposito da lasciare sarà più consistente nel caso in cui non abbiate un lavoro, non ha senso farvi un esempio perchè non c’è una regola, a noi sono capitate richieste economiche di ogni genere.

Tutti vi faranno firmare un contratto, che deve essere dai sei mesi in su, e se andate via prima, il deposito non vi verrà restituito, a meno che non troviate qualcun altro che prende il vostro posto …

Ovviamente si può trovare qualcosa anche per un tempo più breve, però è un pò più difficile ed i prezzi sono un pò più alti.

Potete decidere di andare a vivere per conto vostro, quindi affittare un monolocale ( o studio flat), oppure prendere una stanza condividendo un appartamento con altre persone (il flatshare, appunto), in questo caso condividerete cucina, e bagni se la vostra camera non è ensuite ( con bagno privato).

Noi due abbiamo optato per lo studio flat.

Per avere un’idea delle cifre comunque, andate su gumtree e fate una simulazione impostando la vostra cifra massima e tipologia di cui avete bisogno, vi renderete subito conto di cosa offre il mercato.

Quando parlo di agenzie, mi riferisco alle agenzie immobiliari locali, non alle agenzie tuttofare, prevalentemente Italiane, di quelle che ti offrono tutto per intenderci, ovvero alloggio + lavoro + corso di Inglese. Lasciate perdere, hanno delle proposte inguardabili nella maggioranza dei casi.

E ora ecco le foto di cui vi ho parlato sopra:

Qui non si sono degnati nemmeno di ritirare il bucato in ammollo dal lavandino nè dalla vasca. Sarà stato per farci capire in quanti modi avremmo potuto lavare i nostri preziosi indumenti?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora una serie di esempi di camere con doccia a portata di mano, e si che farsi la sauna in casa è un lusso ! PS: quando parlavo di camere ensuite ovviamente non intendevo queste!

Questa è la foto di una camera singola, abbastanza piccola, anzi talmente piccola che per farvi due uova in padella potrete stare comodamente sdraiati sul letto e lanciarle visto che piano cottura e letto sono quasi attacati !

 

 

 

 

Infine questa che non era neanche male date un’occhiata alla scala per il soppalco, in salita  va bene per fare ginnastica, ma per scendere è davvero pericolosa !!!!!

Ecco, questi erano esempi di cosa c’è a Londra in mezzo al resto, non temete, qualcosa che vi piace la troverete certamente ! Bisogna avere un pò di pazienza e non farsi prendere dallo sconforto se non si raggiunge l’obiettivo immediatamente, prima o poi arriveràanche  il vostro castello nido !! Good luck!

PS: se avete delle domande, inserite un commento in questo post !

See you,

Dancer.

La corsa delle carote

Insomma, ora non vorrei tediarvi, ma ci tengo a riferirvi di ogni iniziativa che ha luogo qui a Londra, e che riguarda il volontariato e la raccolta di fondi per le cause più disparate. Ecco, gli Inglesi, non si limitano a chiedere donazioni come facciamo noi in Italia, ma rendono l’operazione ogni volta accattivante, un gioco diciamo pure. 

Quindi qualche giorno fa quasi 500 persone hanno marciato per 15 miglia lungo il Tamigi,  vestite da carota, per la raccolta di fondi sulla ricerca e lo studio delle malattie dell’occhio e la perdita della vista.

Non si tirano indietro, stì Inglesi quando c’è da aiutare chi ha bisogno !

PS: ovviamente alla fine della serata, c’è stata la premiazione della best – dressed carota 😆

See you,

Dancer.

Place des Anges

Place Des Anges non è un luogo ma il nome di una performance creata da una compagnia circense  Francese Les Studios De Cirque.

Io e l’Ing domenica pomeriggio, siamo capitati per caso in zona Oxford Circus e, vedendo il Regent Street chiuso al traffico abbiamo voluto capire perchè.

Facendoci spazio tra la folla ( oramai siamo abituati), in lontananza abbiamo visto che i grandi viali erano stati dotati di panchine di legno nuove di zecca, vasi di fiori ornamentali e ogni 20 mt circa, in mezzo alla strada, tanti palchi ed attrezzature per trapezisti. Abbiamo deciso di attendere l’inizio degli spettacoli e non ne siamo rimasti delusi ! Davvero bello.

Alle sommità dei vari palazzi sono state fissate corde varie e carrucole, gli acrobati hanno volato nei cieli sospesi in aria ad altezze di tutto rispetto ! Sono stati bravi e spericolati, in totale si sono esibiti 250 artisti in diverse specialità !

Non abbiamo potuto seguire l’esibizione finale perchè siamo andati via prima, ci siamo risparmiati la battaglia di piume bianche che cadevano dal cielo !

Strano vedere i viali iper trafficati da auto e bus, prestati a panchine, sedie, e relax, come sovvertire la destinazione d’uso principale di un oggetto !

Allego alcuni scatti che ho fatto e qualcuno notturno pescato sul web !

See you,

Dancer.

Una torta per Noidue !

Oggi l’ Ing. aveva l’esame (test scritto) di fine corso per l’ottenimento di una delle certificazioni richieste qui in UK per il controllo dei cantieri.

E’ rientrato con queste due tortine: promosso !

Il primo step quindi, è andato senza intoppi, la prossima settimana un altro test per la seconda certificazione, speriamo bene !

Gli hanno consegnato una chiavetta usb con il contenuto dei libri di testo (900 pg) e, per coloro che me lo chiederanno, ovviamente non ha potuto studiare 900 pagine in 7 giorni, gran parte degli argomenti già li conosceva (visto che lavora da 14 anni), anche se la normativa alla fine differisce da quella Italiana! Anche un pò di fortuna probabilmente, comunque lo score è stato 23/25 !

Ora assaggiamo il dolcetto !

PS: perdonatemi le foto scarsine, sono ben lontane da quelle delle food bloggers, anche se un giorno spero al più presto, farò un corso di fotografia 🙂

See you,

Dancer.

.. Ma chi me l’ha fatto fare ?

Dovete sapere che io e l’Ing. siamo rientrati in Italia da due giorni, |per un mese| !!

Dancer, che a Londra era in piena salute e ogni giorno si faceva le sue passeggiate e corse nei parchi con una temperatura frescolina e rigenerante, rientra in Italia (ieri la ns macchina vicino alla spiaggia segnava 42 gradi), ora è malata probabilmente con febbre per via dell’aria condizionata, mal di gola e mal di testa !!

La domanda che si pone è quindi questa : ma chi me l’ha fatto fareeeeeee ????

Voglio ritornare a Londra !

Vi lascio con le ultime fotografie scattate al Tower Bridge agghindato per le olimpiadi, la teleferica che l’Ing. mi ha fatto prendere e che per me ha rappresentato i 15 minuti più brutti della mia vita, soprattutto quando si è fermata per 3 minuti nel punto più alto per consentire un pò di foto, e la festa spagnola a Southwark con paella finale.

See you,

Dancer.

 

Nuove bandiere in città e cabine telefoniche !

Le Olimpiadi 2012 si avvicinano sempre di più, e sul Regent Street sono state tolte le bandiere British; al loro posto hanno fatto apparizione le World Flags, una bandiera per ogni stato del mondo.

Bellissimo !!

Intanto la città è stata disseminata di cabine telefoniche ( avete presenti le cabine inglesi, quelle rosse, inconfondibili), che gli artisti Inglesi hanno creato di ogni tipo e colore in occasione della BT Art Boxes, ogni tanto ne vedo una nuova e stranissima, per ora beccatevi quelle che sono riuscita a fotografare, qui bisogna avere sempre la digitale in borsetta !

See you,

Dancer.

 

…E parata gay fu … e Wimbledon fu !

Terminate le due settimane di festeggiamenti per il World Pride 2012, l’atto finale è stato la parata per la città.

La giornata è stata di pioggia assoluta con sprazzi di sole, cosa normalissima da queste parti ed in particolare quest’anno da quanto si dice.

Migliaia di persone, nessun esponente politico, all’ultimo sono stati necessari dei tagli e cambiamenti di programma, tant’è che alcuni eventi previsti non hanno avuto luogo e l’organizzazione se l’è dovuta cavare con sole £60 mila sterline di finanziamenti, ed effettivamente, vedendo le foto degli anni precedenti, quest’ultima non era all’altezza.

In Trafalgar Square è stato allestito un palco dove si sono alternati cantanti  e spettacoli vari, punta di diamante Boy George.

Per entrare controlli vari, mi hanno fatto a aprire borse e borsette e messo braccialino al polso .. comunque tutto era tranquillo, a parte i vai e vieni di ambulanze a raccogliere persone totalmente ubriache già alle 17.30 del pomeriggio .. ho visto dei ragazzini che rigettavano dentro a dei cassonetti e i loro amici vicini che gli davano pacche sulle spalle per rincuorarli, vedi un pò a che servono gli amici !

Una parola anche per il vincitore del torneo tennistico di Wimbledon, lo svizzero Roger Federer,  un giocatore di classe, direi, che ha fatto fuori un bel pò di avversari ed ha raggiunto il suo scopo. Sette volte campione, e può tornare a casa con il suo milioncino ( e passa ….), Roger una bella vacanza riposante ci sta!

Ha battuto il beniamino di casa Andy Murray, che inizialmente mi stava antipatico, poi quando l’ho visto piagnucolare durante la premiazione ho pensato a quanto doveva essere stressato per essersi lasciato sfuggire la vittoria, sarebbe stato un grande evento avere un vincitore di casa dopo mi pare 70 anni che non succedeva ..

Ovviamente io e l’ Ing. ( prima che partisse per l’Italia), abbiamo assistito ad una partita, quella di  Djokovic contro non mi ricordo (spero che l’Ing. non legga mai questa cosa), con biglietto comprato a partita iniziata e costato £25; non male per vedere giocare l’ex campione del mondo. Alla prossima !

See you,

Dancer.

PS: alcune foto le ho prese dal web, si riconoscono perchè hanno un logo 🙂

 

 

 

Rieccomiii !!!

Rieccomi !!

Non ero sparita eh, solo un pò di caos ….

Io e l’ Ing. abbiamo terminato  il corso al college e sostenuti gli esami, ben due giorni ! Writing, reading and speaking !  DovreMMO averli passati… Ora attendiamo il prossimo step di Settembre e nel frattempo ci diamo da fare con il lavoro !

Io ho iniziato una internship e mi dò tempo di una decina di giorni per capire se risponde in toto alle mie esigenze, se è utile per la mia esperienza, sennò si cerca altro immediatamente ! L’ Ing. è tornato in Italia per qualche giorno, soprattutto per …. andare al mare, e si, anche lavorare un pochino.

Qui oggi ci sono 16 gradi e sono appena terminate  due ore di pesante pioggia ! Questo freschino non mi dispiace, non vorrei neanche per un istante essere in Italia a morire sotto il sole, cosa che per me è sempre stata una grande sofferenza, l’unica cosa che mi manca è un tuffo al mare !

Ieri qui a Londra c’è stata l’inaugurazione dello Shard, o ‘la scheggia’  un grattacielo a forma di piramide firmato dall’architetto Italiano Renzo Piano. Pensate che è il più grande grattacielo d’ Europa ed ospiterà fino a 12.000 persone al suo interno. 

C’è da dire che il povero architetto Piano ha dovuto attendere ben 12 anni per vedere realizzata la sua ultima fatica, perchè non si riusciva a trovare degli investitori, poi come nelle migliori fiabe a lieto fine, è saltata fuori la Qatar National Bank … e chi altro sennò?

Sappiate che un appartamento all’interno di questa città verticale costa, da quanto si dice, 50 mila sterline al … metro quadro ! Quindi non pensateci su due volte e non dimenticate che, lo Shard è ‘una metafora perfetta della Londra di oggi’  as ‘The Guardian’ says.

Quale miglior investimento? Orsù aprite i portafogli !

See you,

Dancer.

 

La corsa dei lottatori di sumo:

 …..  I lottatori di sumo erano finti però eh ….!!!  Si trattava della inflatable sumo run.

E’ un evento che si tiene tutti gli anni a Londra, in cui i partecipanti percorrono 5 miglia di corsa, all’interno del Battersea Park, vestiti con dei buffissimi ed enormi gonfiabili a forma di lottatori di Sumo.

Ogni partecipante ha pagato £30 per iscriversi e ovviamente gli incassi vengono devoluti in beneficienza, quest’anno ad una associazione che si occupa di bimbi, e la finalità di questo evento è proprio quella di sostenere le charities.

Che dire, ancora una volta i British si divertono con poco ed aiutano i bisognosi!!

PS: durante questa settimana i due sposi saranno impegnatissimi tra studio ed esami per cui Dancer sarà un pò latitante dal blog, ma farà il possibile per tenervi aggiornati!

See you,

Dancer.

La marcia per l’ orgoglio gay a Londra :

No, no, calma, la marcia o parata si terrà a Luglio.

Ieri semplicemente c’è stata la cerimonia d’apertura del World Pride Festival, che porterà per le strade di Londra il popolo LGBT ( lesbian/gay/bisexual/transgender).

Per il 2012 infatti è proprio Londra che ha vinto la possibilità di ospitare questo evento di portata mondiale, per il quale sono attesi milioni di persone, evento che è alla sua terza edizione, la prima è stata a Roma nel 2000, la seconda a Gerusalemme nel 2006.

Il biondissimo sindaco di Londra, Boris Johnson, si dichiara estremamente soddisfatto della nomina della sua città ad ospitante di questo evento, dice infatti che “è una delle più grandi e diversificate comunità LGBT dell’intero pianeta e sarà orgogliosa di ispirare altre città e il mondo”  – e di rastrellare un bel pò di sterline – , aggiungerei io, e ci sta !

Il Gay Pride Londinese compie ben 40 anni, la comunità LGBT britannica si è lamentata per così tanto tempo ed ha comunque ottenuto diritti e riconoscimenti che in altri luoghi per ora, non si sognano nemmeno.

Il quartiere gay per eccellenza qui è Soho, infatti sono previsti eventi e feste tutti i giorni … esempio: venerdi c’è la danza burlesque maschile, dopo qualche giorno sfilata fashion delle drag queen; cercherò di fare un saltino qua e là anche se questo per noi è un periodo di studio assoluto, non ho seguito neppure la cerimonia di apertura infatti!

Non vi lascio comunque senza foto, anche se non si tratta di foto che riguardano l’argomento del post, vi lascio le immagini di un ordinario sabato Londinese, con scatti a Piccadilly Circus, Regent Street, Oxford Street, Carnaby Street, il quartiere Cinese e passeggiatina serale con incontro di gruppi di girls in addio al nubilato (per questi comunque urge un post apposito), riconoscerete la sposa perchè tiene tra le mani un ‘oggetto particolare’.

See you,

Dancer.